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La Cerimonia Nuziale Ebraica a Venezia
Alcune delle differenze tra le diverse tradizioni sono le seguenti: nell'interpretazione ortodossa il rabbino non sposa persone divorziate a meno che essi non siano in possesso sia del decreto di divorzio civile che religioso. Gli uomini e le donne sono seduti in due zone separate della sinagoga. Sebbene la cerimonia conservativa sia meno rigida nell'aderenza alle leggi ebraiche, molte delle tradizioni sono le stesse di quelle ortodosse. Per entrambe il rito è in Ebraico e Italiano. Nè i rabbini Conservativi nè quelli Ortodossi celebreranno un matrimonio di fede mista. L'abbigliamento nuziale è molto convenzionale. In queste cerimonie uomini indossano il copricapo o yarmulkes . Un'altra similarità è quella che l'anello è posto all'indice destro della sposa durante la cerimonia (esso verrà cambiato sull'indice sinistro alla fine del rito). Le cerimonie sono svolte sotto un chuppah dal rabbino. Lo chuppah è un telo, che simbolizza la convivenza e la consumazione. Il rito Riformista è solitamente in Italiano, anche se può essere usato l'Ebraico. La cerimonia è generalmente svolta sotto un chuppah, ma ciò non obbligatorio. Gli uomini indossano lo yarmulkes, se lo desiderano. La cerimonia inizia e finisce che la benedizione del vino, e la sposa e lo sposo sorseggiano da una coppa d'unione. Lo scambio degli anelli nella cerimonia ebraica ha un significato leggermente differente in ciò che rappresenta lo scambio materiale dei beni, che deve avvenire al fine di convalidare il matrimonio ebraico. Il Ketubah e un contratto di matrimonio, di solito elegantemente decorato che elenca i diritti della sposa nel matrimonio. Esso viene dato alla sposa dopo lo scambio degli anelli, e poi lei solitamente lo lascia alla sua damigella d'onore per il resto della cerimonia. La cerimonia termina con la recitazione di sette benedizioni. Gli sposi bevono il vino benedetto da un bicchiere; il bicchiere è avvolto da un drappo e poi gettato a terra dinanzi i piedi dello sposo. "Mazel tov" viene pronunciato alla fine della cerimonia. Questo vuol dire Buona Sorte o buona posizione delle vostre stelle che per molti anni porteranno fortuna alla coppia..
Il matrimonio ebraico può avvenire in ogni periodo tranne che al Sabbath, i maggiori festeggiamenti ebraici, o in altri giorni festivi del calendario ebraico. Non si può celebrare il matrimonio durante i quarantanove giorni prima della Pasqua e lo Shavuot, con eccezione del trentatreesimo giorno.
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