Un grande famoso esempio dello stile 'gotico fiorito' veneziano.
Palazzo Pisani Moretta
è il solo esempio (ad eccezione del Palazzo Cavalli
Franchetti) di una loggia aventi travi appoggianti su archi a loro volta creati dall'incrocio di archi a semi-cerchio. Il loggiato del primo piano nobile è ispirato al progetto del Palazzo Ducale. Durante la ristrutturazione ordinata da Chiara Pisani (1739-46) e dei sui figli il Procuratore Pietro e Vettore
(circa 1770), l'antica scala gotica nella corte posteriore fu abbattuta.
Inizialmente, questa scala fu spostata su due atri verso il portego del secondo piano nobile. La corte in origine aveva una grandezza pari al doppio dell'attuale. Oggi, il due piani principali sono accessibili mediante due scale interne in stile barocco c. Le due rampe a destra e sinistra, conducono ad un proprio androne.
Da questo androne
un'altra rampa (nel mezzo ed in direzione opposta) conduce al piano successivo.
Gli interni furono anche interessati dai restauri voluti da Chiara Pisani. Gran parte delle decorazioni ed arredi sono originali e ben conservati, come il soffitto del portego affrescato dal Guarana, ed altri capolavori del Zanchi, Tiepolo ed altri fomosi. Un dipinto del Veronese, 'La famiglia di Dario davanti
ad Alessanrdro', fu venduta nel XIX secolo. Successivamente furono aggiunti una terrazza ed un tetto a pavimento.
STORIA
Il Palazzo, costruito nella seconda metà del sec. XV, dalla famiglia Pisani, è situato in uno dei punti più affascinanti del Canal Grande tra il ponte di Rialto e Ca' Foscari. Eretto in stile gotico fiorito, subì dal XVI sec. numerose modifiche e restauri fino ad assumere l'aspetto attuale del XVIII sec. con gli ultimi
importanti lavori. L'imponenza architettonica della facciata è dovuta alle splendide finestre gotiche dei due piani principali. La ricca decorazione barocca all'interno è opera degli artisti veneziani maggiormente in auge nel XVIII sec. quali Giambattista Tiepolo, Jacopo Guarana, Gaspare Diziani e Giuseppe Angeli. L'imponente scalone a duplice rampa che porta
all'ultimo piano appartiene anch'esso al periodo barocco e fu costruito in sostituzione dell'antica scala gotica esterna. Grazie ai restauri dell'ultimo decennio, al ripristino delle sue collezioni artistiche ed al recupero degli antichi mobili originali, Palazzo Pisani - abbandonato per molti motivi alla fine del secolo scorso - ha riacquistato parte dello splendore che nei secoli scorsi fu oggetto di ammirazione da parte di visitatori famosi tra i quali lo Zar Paolo di Russia, Giuseppina Buonaparte e Giuseppe II d'Austria.