Assaggiate le pietanze tipiche della cucina veneziana e internazionale a 50
metri da Piazza San Marco, ammirando una delle più complete collezioni di quadri
della seconda metà del '900...
É il ristorante principale che fa capo all' Hotel All'Angelo; i posti a sedere
sono
450 divisi tra le salette all'interno del locale e la parte che dà sulla
"Calle", dove si può pranzare guardando il tipico andirivieni veneziano.
Il settore banqueting mette a disposizione tre sale al primo piano con capienze
da 50 a 80 posti. Oltre alla scelta "à la cartè" è possibile richiedere dei menù
personalizzati al nostro Incoming department.
Fin dal 1926 il Ristorante All'Angelo è stato ritrovo di
personaggi che a tavola discutevano
del mondo che cambiava, in una città che era
rimasta uguale per centinaia d'anni.
Nel dopoguerra poi, pittori e sportivi hanno fatto del Ristorante All'Angelo il
punto di riferimento per le loro soste a Venezia. Qui nacque il movimento
pittorico “Il fronte nuovo delle arti” che ispirò l'enorme cambiamento nella
pittura italiana del '900. Artisti come Vedova, Santomaso (vincitore della
Biennale del 1954) Pizzinato, Severini, Novelli e altri, per gli italiani, e
Braque, Arp, Rauschenberg, Matta e altri, per gli stranieri, hanno passato
nottate, cene e pranzi discutendo d'arte, di letteratura, di politica in un
periodo di fervore intellettuale senza pari.
In certe serate potevi trovare giornalisti sportivi come Brera, Cazzaniga
parlare di pittura con Perilli e Turcato oppure politici come Pertini parlare di
sport con attori come Cervi. Il premio di Poesia dell'Angelo fu vinto da un
giovane Pasolini che fece leggere la sua poesia ad un altro giovane promettente,
Vittorio Gassman.
In quegli anni Peggy Guggenheim passava le serate al suo tavolo dove voleva
incontrare i giovani pittori emergenti che poi avrebbe esposto nel suo museo a
Venezia. Molti di questi artisti hanno lasciato il segno del loro passaggio,
infatti alle pareti delle sale del Ristorante ci sono opere di decine di
artisti, da Picasso a Matisse, da Mirò a Birolli, da Afro a Music.
Negli anni '80 la Biennale, il premio dello sport Diadora e gli eventi che a
Venezia sono sempr
e di alto livello hanno fatto si che altri personaggi abbiano
frequentato questo cenacolo dai mille interessi… da Trapattoni a Platini, da Spinks ad Hagler, da Pertini a Pannella.
Sino ai giorni nostri, nei quali, per riservatezza, possiamo solo dire che
abbiamo il piacere di servire molti clienti importanti come tutti quelli che
vogliono assaggiare i nostri piatti e vedere i locali dove la storia ha lasciato
il proprio segno.
HK Restaurant - Un ristorante nel ristorante
Non solo un ristorante o un bar ma un locale elegante
e raffinato, voluto e creato secondo un nuovo concetto di ospitalità ed
intimità. Qui gli ospiti saranno accolti con cortesia e professionalità potranno
iniziare da un cocktail o un bicchiere di eccellente vino, scelto dalla nostra
Esclusiva Carta dei Vini. Potranno gustare piatti ricercati e tutti creati alla
lampada dai nostri sapienti Maitre. Si potrà conversare piacevolmente e gustare
un cocktail o cenare anche a tarda notte, dopo il Teatro e vivere l’atmosfera
discreta di questo particolare angolo su Venezia.


Le sale celebri
Salone
Fronte nuovo : Qui sono esposti i maestri che diedero vita proprio in questa
sala nel 1946 al movimento artistico del Fronte Nuovo delle Arti (Perilli,
Vedova , Santomaso, Pizzinato, Morlotti, Cassinari, Viani). 
Può ospitare fino a 40 posti con tavoli da 2 a 12 persone.
Sala
Guggenheim :
E’ la saletta dove cenava sempre Peggy Guggheneim, il suo tavolo è ancora uguale
ad allora.
Alle pareti della sala dipinti di artisti stranieri ed altri legati
particolarmente alla mecenate americana (Matisse,Braque, Mirò, Tancredi) )
alcuni di questi sono presenti con le loro opere anche al Museo Guggenheim di
Venezia.
Può ospitare 30 persone in tavolini da 2 , 4 o 6 persone.
Sala
Grandi Maestri :
Nel salone sono esposti dipinti di grandi maestri (Music, Afro, Severini,
Vedova) che testimoniano l'attaccamento al locale di questi artisti ormai
universalmente riconosciuti tra i grandi dell'arte moderna.

Può ospitare fino ad 80 posti con tavoli da 2 a 20 persone.
Sala
Gischià : Dedicata a Leon Gischià amico di famiglia e pittore, scenografo dell'Operà
di Parigi .
La sala può ospitare sino a 50 persone in tavoli da 4 e da 6 persone.
Sala
Santomaso :
Dedicata a Giuseppe Santomaso (vincitore della Biennale del 1954) .
In questa Sala un trittico di pannelli dipinti per il ristorante All'Angelo e
altre opere di altri periodi dell'artista.

La sala può ospitare 50 persone in tavoli da 4 e da 6 e può essere abbinata alla
Terrazza; il tavolo presidenziale può ospitare 24 persone.
Sala Vedova :
Dedicata ad Emilio Vedova.
Appesi alle pareti i Pannelli che l'artista ha espressamente dipinto per il
Ristorante All'Angelo, oltre ad una serie di opere che mostrano diverse
caratteristiche della pittura di Vedova.
La sala può ospitare un massimo di 80 persone in tavoli da 6; nella disposizione
Rotary Club (tavoli da 8) arriva a 64 persone; il tavolo unico presidenziale può
ospitare 44 persone.
Terrazza :
Rilassante angolo di Venezia, all'ombra di piante e fiori tipici della laguna
Veneta.
Sotto i quattro ombrelloni che coprono l'intera terrazza possono mangiare o
prendere un aperitivo fino a 70 persone.

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